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venerdì 14 febbraio 2014
giovedì 26 settembre 2013
Parliamo di... Giovani Holden.
L'evento che si è svolto venerdì 20 settembre alla Fornace Pasquinucci (Capraia e Limite) è stato interessante e stimolante. Ho avuto modo di conoscere persone interessanti e dalle personalità affascinanti: Giacomo Pini, che ha scritto un romanzo dal punto di vista di una donna (si potrebbe dire il mio alter-ego), Andrea Franceschini, appassionato dell'Oriente e del Giappone in particolare, che ha ambientato il suo ultimo libro proprio in questo paese dalle tradizioni e dalla filosofia spirituale, Irene Vezzi, poetessa definita "tremante" non solo per i suoi scritti ma anche per la sua dolce timidezza, Andrea Tamberini, interessante personalità, che ha investito tutto il suo tempo per aiutare gli altri: il ricavato del suo libro per bambini, infatti, è stato devoluto al Meyer in primis e poi in altri ospedali. Infine, ho avuto modo di ascoltare Eugenio Alfano, pittore, il quale ci ha mostrato dei quadri che sono stati realizzati grazie alla lettura delle poesie di Filippo Carlotti (purtroppo assente quella sera), e ultimo ma non per importanza, Remo Biga, chitarrista del gruppo Telestar.
Sono contenta di aver partecipato alla serata, di aver ascoltato persone diverse da me, anche se la cosa che ci unisce è la voglia di comunicare attraverso la letteratura, la poesia, la musica, le immagini, le nostre emozioni, le nostre sensazioni, le nostre idee...
E finalmente io ho parlato. Ho parlato tanto. Ho parlato di Lorenzo, di Nuvole, del mondo dalla superficie grigia in cui tutto è immerso, mondo che ha un potenziale di colori inestimabile.
Ho parlato di me, del mio rapporto con la scrittura, e di come lei non mi ha mai lasciato sola, neanche nei momenti più bui, di come i miei personaggi - tutti lì, a bussare la porta dei miei pensieri - mi hanno salvata anche nei momenti più bui, anche quando avevo perso la speranza...
Mi sento più forte. Mi sento più serena. Sento finalmente che ce la farò. Ci credo ancora più di prima.
Quindi, vi aspetto sabato 5 ottobre, allora. Sarà un appuntamento fantastico, ve lo prometto. In questo mi aiuterà anche Ilaria Indriolo, cantante dolce e piena - dentro ha un mondo tutto da esplorare. Infine, per voi, ci sarà una piccola sorpresa e sono sicura che apprezzerete.
Vi aspetto.
Spero che i vostri sogni si stiano realizzando.
Sono contenta di aver partecipato alla serata, di aver ascoltato persone diverse da me, anche se la cosa che ci unisce è la voglia di comunicare attraverso la letteratura, la poesia, la musica, le immagini, le nostre emozioni, le nostre sensazioni, le nostre idee...
E finalmente io ho parlato. Ho parlato tanto. Ho parlato di Lorenzo, di Nuvole, del mondo dalla superficie grigia in cui tutto è immerso, mondo che ha un potenziale di colori inestimabile.
Ho parlato di me, del mio rapporto con la scrittura, e di come lei non mi ha mai lasciato sola, neanche nei momenti più bui, di come i miei personaggi - tutti lì, a bussare la porta dei miei pensieri - mi hanno salvata anche nei momenti più bui, anche quando avevo perso la speranza...
Mi sento più forte. Mi sento più serena. Sento finalmente che ce la farò. Ci credo ancora più di prima.
Quindi, vi aspetto sabato 5 ottobre, allora. Sarà un appuntamento fantastico, ve lo prometto. In questo mi aiuterà anche Ilaria Indriolo, cantante dolce e piena - dentro ha un mondo tutto da esplorare. Infine, per voi, ci sarà una piccola sorpresa e sono sicura che apprezzerete.
Vi aspetto.
Spero che i vostri sogni si stiano realizzando.
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venerdì 16 settembre 2011
La mia prima pubblicazione
Accadde nel 2007 ed ero davvero emozionata. Scrissi questo racconto nell'estate del 2005 e due anni dopo decisi di mandarlo ad un concorso di una casa editrice. Per me fu la cosa più bella che potesse accadermi e ho ricevuto moltissimi complimenti.
E' stato un peccato che io non mi sia potuta dare da fare al riguardo. I miei genitori non mi hanno sostenuta fino in fondo e sono rimasta nell'oblio. Ho perso fiducia in me stessa, anche se continuavo a comporre qualcosa.
Ora che ho 19 anni, ho voglia di dire la mia e di ricominciare a sognare.
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